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NARRATIVA
I testi contrassegnati
da sono
inediti in Italia, presentati in anteprima per i nostri lettori
Linda,
una storia orribile
– Caio Fernando Abreu
E quell'odore - sigaretta, cipolla, cane, sapone, stanchezza,
vecchiaia. In più una cosa umida che sembrava pietà, fatica di
vedere. O amore. Una specie di amore.
Le
linee della mano
– Julio Cortàzar
Là scende lungo la calza di nailon della passeggera piú bionda,
entra nel territorio ostile delle dogane, si arrampica e fila
ed evoluisce fino al molo principale.
La
forza degli eventi
– W. Somerset Maughan
La donna si rialzò lentamente, si risistemò il bambino in braccio
e rimase immobile, senza staccare gli occhi da Doris.
Oh,
fratello! – Mark
Leyner
Aaron e Joshua Zeichner: fratelli gemelli accusati di omicidio
di primo grado per l'uccisione dei genitori, Sam e Adele. Arma
del delitto: fuoco di artiglieria, granate e fucile mitragliatore.
Il
crucifisso – Federigo
Tozzi
Vicino a me era venuta, senza che me ne accorgessi subito, una
ragazza: scalza, con i capelli neri, pochi e tenuti fermi dietro
la testa da una forcella sola. Questi capelli erano come certi
ragnateli che fanno schifo.
La
cena dei busti –
Gaston Leroux
È una storia troppo terribile. Potreste non sopportarla. Ho spesso
tentato di raccontarla, ma la gente si è dileguata prima che potessi
terminarla.
NUOVI AUTORI
Le mani
dei negri – Luis
Bernardo Honwana
Quando Dio finiva di fare gli uomini, li mandava subito a fare
un bagno, in un lago del cielo. Dopo il bagno tutti venivano fuori
belli bianchi.
Voyeur
– Aleksandar Prokofiev
I bambini color "nocciola", molto più rari, rimangono i più umani,
ma anche i più "irraggiungibili". Ma, forse l'impressione che
fa il tuo sguardo è merito anche della grandezza dei tuoi occhi.
TORINOMASSIVE
2001: I VINCITORI
Amanti del crimine - Danzio Bonavia
Controllo le entrate. Gli altri dipingono con gesti veloci. Tutti
coi guantini in lattice per non sporcarsi di vernice. Mi fermo
davanti a C. che con una pila in bocca si illumina la bozza e
stende la traccia sul pannello.
Perdere Terreno - Raffaella
Grassi
Ha chiamato di nuovo tua madre, si è spaventata quando
gli ha raccontato che il tuo appartamento è vuoto, cioè
ci sono i mobili, ci sono i vestiti, i tuoi libri, i tuoi dischi,
ma non ci sei tu.
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